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ThothII/docs/install/dwh-auth-server.md
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dwh-auth: guida server

dwh-auth autentica la route REST /dwh/ con una chiave per installazione. È un componente Linux opzionale e server-side: usa systemd, non tht né Docker Compose, non legge risultati clinici e non si collega a PostgreSQL. La chiave serve solo a rest_api; postgres_direct e ssh_tunnel non la usano.

Prerequisiti e confini

  • Usare un checkout revisionato, Docker per la build e un operatore autorizzato sul server DWH.
  • Una chiave identifica un'installazione, non una persona. L'installation-id è unico, non personale e senza dati clinici.
  • Chiavi, digest, file di consegna e backup restano in file protetti: mai Git, argv, variabili d'ambiente, log, JSON pubblico o evidenze.
  • Preparare backup e rollback prima di Nginx. Installare il servizio non autorizza una modifica della route pubblica.

Percorsi, owner e mode

Oggetto Percorso Owner e mode
Binario /usr/local/sbin/dwh-auth root:root, 0755
Unit /etc/systemd/system/dwh-auth.service root:root, 0644
Tmpfiles /usr/lib/tmpfiles.d/dwh-auth.conf root:root, 0644
Registro, active, revoked /var/lib/dwh-auth/ root:dwh-auth, 2750
Lock /var/lib/dwh-auth/.writer.lock root:dwh-auth, 0640
Record /var/lib/dwh-auth/{active,revoked}/<public-key-id>.json root:dwh-auth, 0640
Socket runtime /run/dwh-auth/verify.sock dwh-auth:www-data, 0660
Consegne e backup /root/dwh-auth-provision/ directory root:root 0700, file 0600

Il record conserva un digest interno (secret_sha256) e metadati, mai la chiave in chiaro. Non leggere, stampare, calcolare o mettere quel digest in una prova operativa.

Build, installazione e avvio

Costruire dal commit congelato e registrare solo checksum del binario e SHA sorgente:

cd /srv/thothii/app
bash scripts/build-dwh-auth.sh --output /tmp/dwh-auth-release
sha256sum /tmp/dwh-auth-release/dwh-auth-linux-amd64

Scegliere l'architettura corretta. Il template PSD usa il gruppo Nginx www-data; confermarlo prima dell'installazione su un host diverso.

sudo groupadd --system dwh-auth
sudo useradd --system --no-create-home --shell /usr/sbin/nologin --gid dwh-auth dwh-auth
sudo install -o root -g root -m 0755 /tmp/dwh-auth-release/dwh-auth-linux-amd64 /usr/local/sbin/dwh-auth
sudo install -o root -g root -m 0644 deploy/dwh-auth/dwh-auth.service /etc/systemd/system/dwh-auth.service
sudo install -o root -g root -m 0644 deploy/dwh-auth/dwh-auth.tmpfiles.conf /usr/lib/tmpfiles.d/dwh-auth.conf
sudo install -d -o root -g root -m 0700 /root/dwh-auth-provision
sudo systemd-tmpfiles --create /usr/lib/tmpfiles.d/dwh-auth.conf
sudo /usr/local/sbin/dwh-auth --registry-root /var/lib/dwh-auth check
sudo systemd-analyze verify /etc/systemd/system/dwh-auth.service
sudo systemctl daemon-reload
sudo systemctl enable --now dwh-auth
sudo systemctl status dwh-auth --no-pager

Controllare i mode con stat. Il servizio apre il registro in sola lettura e crea solo il socket. Non creare JSON, lock o socket a mano: oggetti insicuri devono fallire chiusi.

Check, elenco e stato

Usare sempre un root assoluto. Questi comandi espongono solo ID pubblici, stato, date e scadenza:

sudo /usr/local/sbin/dwh-auth --registry-root /var/lib/dwh-auth check
sudo /usr/local/sbin/dwh-auth --registry-root /var/lib/dwh-auth key list --json
key_id=public-key-id
sudo /usr/local/sbin/dwh-auth --registry-root /var/lib/dwh-auth key status --key-id "$key_id" --json

Un errore di integrità, permessi, symlink o JSON malformato richiede ripristino da backup protetto, non una correzione manuale del record.

Creazione, consegna, scadenza e revoca

Il comando crea la chiave una volta in un nuovo file assoluto 0600; stdout contiene solo ID pubblico, installazione e percorso. Il file di output non deve esistere.

installation_id=psd-mac-primary
description=operatore-mac-primario
key_output="/root/dwh-auth-provision/$installation_id-primary.key"
sudo /usr/local/sbin/dwh-auth --registry-root /var/lib/dwh-auth key create \
  --installation-id "$installation_id" \
  --description "$description" \
  --output "$key_output"

Aggiungere --expires-at "YYYY-MM-DDTHH:MM:SSZ" solo se la policy impone una scadenza; il default è nessuna scadenza. Consegnare il file solo con vault aziendale, secret manager, MDM o trasferimento autenticato ristretto. Mai email, chat, ticket, cat o copia-incolla. Il client conferma ID pubblico e ping, poi il materiale temporaneo viene rimosso secondo policy.

L'import legacy è temporaneo PSD: il file sorgente è già root:root 0600 e non viene mai letto o stampato dall'operatore.

sudo /usr/local/sbin/dwh-auth --registry-root /var/lib/dwh-auth key import \
  --legacy-raw --installation-id legacy-shared \
  --from-file /root/dwh-auth-provision/legacy-shared.key

Per rotare: creare seconda generazione, consegnarla, configurarla e provare /rpc/ping; confermare l'ID pubblico; attendere l'osservazione; poi revocare la precedente e provare nuova=successo, precedente=401.

previous_key_id=public-key-id
revocation_reason=shared-credential-rotation
sudo /usr/local/sbin/dwh-auth --registry-root /var/lib/dwh-auth key revoke \
  --key-id "$previous_key_id" --reason "$revocation_reason"

La revoca non è annullabile e un ID revocato non si ricrea.

Backup, rollback e disinstallazione

Prima di mutare, creare un archivio cifrato e protetto del registro e copie protette delle sole configurazioni coinvolte. L'archivio contiene digest, quindi è riservato: evidenza ammessa solo percorso, owner, mode, timestamp e checksum dell'archivio. Il rollback dual-key ripristina la route e il servizio revisionati, esegue nginx -t e fa reload solo autorizzato; non ripristina chiavi revocate, PostgreSQL, sessioni legacy, indici Qdrant o cache Ollama.

La disinstallazione richiede autorizzazione esplicita, client REST migrati/revocati e rollback non più necessario. Solo allora disabilitare l'unità; conservare registro e backup fino alla retention approvata. Non inserire dwh-auth in Compose o in tht start/tht stop.

Procedure riproducibili e secret-safe

Eseguire soltanto nel gate autorizzato. Le variabili seguenti contengono percorsi, timestamp e codici, mai una chiave. Il manifest e l'archivio del registro sono 0600; l'archivio resta materiale riservato.

run_id=$(date -u +%Y%m%dT%H%M%SZ)
backup_root=/root/dwh-auth-provision
registry_backup="$backup_root/registry-$run_id.tar"
manifest="$backup_root/registry-$run_id.manifest"
sudo install -o root -g root -m 0600 /dev/null "$registry_backup"
sudo install -o root -g root -m 0600 /dev/null "$manifest"
sudo tar --acls --xattrs -C /var/lib -cf "$registry_backup" dwh-auth
sudo sh -c 'sha256sum "$1" > "$2"' sh "$registry_backup" "$manifest"
if sudo sha256sum -c "$manifest" >/dev/null; then printf 'registry_manifest=PASS\n'; else printf 'registry_manifest=FAIL\n' >&2; exit 1; fi

Per ripristinare, fermare prima il servizio, verificare il manifest senza stamparne il contenuto, estrarre l'archivio solo nel root autorizzato, rieseguire dwh-auth check e avviare l'unità. Conservare archivio e manifest per la retention approvata; non sovrascrivere né cancellare record per correggere un errore.

if ! sudo sha256sum -c "$manifest" >/dev/null; then printf 'registry_restore=FAIL\n' >&2; exit 1; fi
sudo systemctl stop dwh-auth
sudo tar --acls --xattrs -C /var/lib -xf "$registry_backup"
sudo /usr/local/sbin/dwh-auth --registry-root /var/lib/dwh-auth check
sudo systemctl start dwh-auth
printf 'registry_restore=PASS\n'

Per i test socket, creare la configurazione curl 0600 leggendo il file chiave direttamente nel file di configurazione: il valore non passa in argv, ambiente o stdout.

key_file=/root/dwh-auth-provision/psd-mac-primary.key
curl_cfg=/root/dwh-auth-provision/dwh-auth-new.curl
random_cfg=/root/dwh-auth-provision/dwh-auth-random.curl
sudo install -o root -g root -m 0600 /dev/null "$curl_cfg"
sudo install -o root -g root -m 0600 /dev/null "$random_cfg"
sudo sh -c '{ printf "%s" "header = X-API-Key: "; tr -d "\r\n" < "$1"; printf "\n"; } > "$2"' sh "$key_file" "$curl_cfg"
sudo sh -c 'printf "%s\n" "header = X-API-Key: invalid-test" > "$1"' sh "$random_cfg"

Il socket /verify deve restituire 204 per il file nuovo e 401 per configurazione casuale e richiesta senza header; stampare soltanto il codice.

status=$(sudo curl --config "$curl_cfg" --unix-socket /run/dwh-auth/verify.sock --output /dev/null --silent --show-error --write-out '%{http_code}' http://localhost/verify)
[ "$status" = 204 ] && printf 'socket_new=PASS\n' || { printf 'socket_new=FAIL\n' >&2; exit 1; }
status=$(sudo curl --config "$random_cfg" --unix-socket /run/dwh-auth/verify.sock --output /dev/null --silent --show-error --write-out '%{http_code}' http://localhost/verify)
[ "$status" = 401 ] && printf 'socket_random=PASS\n' || { printf 'socket_random=FAIL\n' >&2; exit 1; }
status=$(sudo curl --unix-socket /run/dwh-auth/verify.sock --output /dev/null --silent --show-error --write-out '%{http_code}' http://localhost/verify)
[ "$status" = 401 ] && printf 'socket_missing=PASS\n' || { printf 'socket_missing=FAIL\n' >&2; exit 1; }

Per HTTPS reale usare la configurazione protetta e la CA approvata contro /dwh/rpc/ping: PostgREST può restituire qualsiasi 2xx, non si pretende 204. La prova 401 usa solo configurazione casuale protetta.

ping_url=https://supabase-aritmolab.policlinicosandonato.it/dwh/rpc/ping
ca_file=/root/dwh-auth-provision/psd-dwh-ca.pem
status=$(sudo curl --config "$curl_cfg" --cacert "$ca_file" --connect-timeout 5 --max-time 15 --output /dev/null --silent --show-error --write-out '%{http_code}' "$ping_url")
case "$status" in 2??) printf 'https_new=PASS\n' ;; *) printf 'https_new=FAIL\n' >&2; exit 1 ;; esac
status=$(sudo curl --config "$random_cfg" --cacert "$ca_file" --connect-timeout 5 --max-time 15 --output /dev/null --silent --show-error --write-out '%{http_code}' "$ping_url")
[ "$status" = 401 ] && printf 'https_random=PASS\n' || { printf 'https_random=FAIL\n' >&2; exit 1; }

Per provare 503 in una finestra approvata, registrare l'orario, fermare temporaneamente l'unità, eseguire il ping con timeout e trap di ripristino; il comando deve stampare solo PASS/FAIL.

was_active=$(sudo systemctl is-active dwh-auth || true)
[ "$was_active" = active ] || { printf 'https_auth_down=FAIL\n' >&2; exit 1; }
restore_auth() { sudo systemctl start dwh-auth; }
trap restore_auth EXIT INT TERM
sudo systemctl stop dwh-auth
status=$(sudo curl --config "$random_cfg" --cacert "$ca_file" --connect-timeout 5 --max-time 15 --output /dev/null --silent --show-error --write-out '%{http_code}' "$ping_url" || true)
[ "$status" = 503 ] && printf 'https_auth_down=PASS\n' || { printf 'https_auth_down=FAIL\n' >&2; exit 1; }
sudo systemctl start dwh-auth
trap - EXIT INT TERM

Lo scan journal non salva righe grezze: emette solo PASS/FAIL.

since=$(date -u -d '15 minutes ago' +%Y-%m-%dT%H:%M:%SZ)
if sudo journalctl -u dwh-auth --since "$since" --no-pager --output=cat | grep -E 'thtdwh_v1|secret_sha256' >/dev/null; then printf 'journal_secret_scan=FAIL\n' >&2; exit 1; else printf 'journal_secret_scan=PASS\n'; fi

Dopo rollback verificato e migrazione/revoca di ogni client REST, la disinstallazione resta condizionata all'approvazione: eseguire sudo systemctl disable --now dwh-auth, ma mantenere registro, backup e manifest protetti per la retention; non cancellarli durante il rollback.

Troubleshooting

Sintomo Interpretazione e azione
401 Chiave assente, malformata, sconosciuta, scaduta, revocata o errata. Verificare trasporto, ID pubblico e consegna; non cercare dettagli nel messaggio.
503 Servizio, socket o registro non disponibile/sicuro. Controllare systemctl, socket, mode e check; ripristinare il backup approvato.
check fallisce Integrità del registro non valida. Fermare le scritture, preservare stato e ripristinare; non editare JSON.
TLS fallisce CA o SAN non validi. Seguire TLS, senza bypass.

Per il rollout PSD con i due gate separati vedere il runbook PSD.