# Binding di database specifiche dell'installazione Il Metadata Catalog separa il Workspace Database logico dalla Database Binding che lo rende raggiungibile in una specifica installazione. Esiste un solo Workspace Database per `workspace_id` e una sola binding attiva nel catalogo di ciascuna installazione; per esempio PSD usa REST in locale e PostgreSQL diretto sul server senza diventare due database distinti. Nel modello finale il catalogo è autorevole per engine, nome fisico, schema, capability e binding, mentre `thoth-workspaces.yaml` conserva l'identità del workspace. Gli attuali campi DWH dei descriptor sono una sorgente di bootstrap da importare e confrontare durante un cutover esplicito, non una seconda fonte di verità permanente. ## Considered Options - Conservare un record database per ogni trasporto avrebbe duplicato identità, struttura e metadati dello stesso DWH fra locale e server. - Conservare permanentemente i dati DWH sia nello YAML sia nel catalogo avrebbe introdotto conflitti non risolvibili deterministicamente. - Rendere globali le binding avrebbe mescolato endpoint e credenziali che appartengono a installazioni con topologie e confini di sicurezza differenti. ## Consequences La lista amministrativa unisce workspace YAML, database configurati e record orphaned. Il cutover deve importare e confrontare la configurazione esistente prima di rimuoverla dai descriptor; il runtime non deve osservare simultaneamente due autorità discordanti.