# Contesto di dominio di ThothII ## Architettura del workflow **Workflow Kernel** — Il coordinatore deterministico che possiede lo stato del workflow, le transizioni, il rollback, la finalizzazione e l'applicazione atomica degli esiti dei moduli. **Workflow Module** — Una capacità incapsulata che espone un contratto versionato. Un modulo può partecipare a più stage e non modifica direttamente lo stato del workflow. **Stage** — Un punto del workflow, identificato semanticamente, nel quale viene invocato un modulo. L'identità dello stage è indipendente dalla sua posizione visiva. **Display code** — L'etichetta di presentazione associata a uno stage, per esempio da `F1` a `F8`. I display code alimentano gli indicatori di avanzamento nel frontend, ma non sono usati come identità del workflow o chiavi di dipendenza. **Module outcome** — Il risultato proposto da un modulo: eventi tipizzati, modifiche agli artifact, un'eventuale richiesta di revisione umana e uno stato di esecuzione. Il Workflow Kernel valida e applica l'esito. **Revision request** — La proposta tipizzata con cui un modulo segnala che lo stage corrente non può concludersi validamente senza rieseguire lo stesso stage o uno stage precedente. Non produce direttamente una transizione: il Workflow Kernel valida la richiesta, sospende l'avanzamento e, per riaprire uno stage già completato, attende una decisione umana tipizzata. Il Kernel, non il modulo, determina gli eventi e gli artifact causalmente da rendere stale. **Question Admission** — Il controllo preliminare eseguito prima delle fasi da `F1` a `F8`. Nella prima release distingue una domanda utilizzabile da input garbage e verifica che la domanda appartenga allo scope dichiarato dal workspace. Il suo stato è mostrato separatamente dagli otto indicatori di fase. **Workspace scope** — La dichiarazione gestita e versionata di ciò che il database di un workspace rappresenta e delle domande alle quali è destinato a rispondere. Question Admission la usa come riferimento per valutare la pertinenza di una domanda. **Datamart Plugin** — Il modulo sostituibile che implementa lo stage semantico `datamart`, presentato con display code `F8`. La promozione della memory e la finalizzazione della sessione non appartengono al Datamart Plugin. **Ordered workflow** — La pipeline deterministica composta dal preflight Admission, dagli otto stage principali ordinati da `F1` a `F8` e dalla finalizzazione. L'ordine degli stage è esplicito; il workflow non è un DAG generale. **Extension point** — Una posizione semantica nel lifecycle dell'Ordered workflow alla quale possono contribuire uno o più moduli senza diventare nuovi stage visibili. Un extension point non possiede un display code. **Stage state** — La proiezione deterministica degli eventi del workflow che descrive uno stage come `pending`, `ready`, `running`, `awaiting_human`, `completed`, `skipped` o `failed`. Non è un valore corrente memorizzato separatamente dal ledger. **Required contribution** — Il contributo di un modulo a un extension point che deve concludersi o essere esplicitamente saltato secondo policy prima che il workflow possa avanzare. **Best-effort contribution** — Il contributo di un modulo il cui fallimento viene registrato e mostrato come warning, ma non impedisce al workflow di avanzare. **Blocked workflow** — La proiezione complessiva di un workflow che non può avanzare a causa di uno stage o di un contributo required fallito o non disponibile. `Blocked` non è uno Stage state autonomo. **Module invocation** — Una singola richiesta del Workflow Kernel a un modulo in uno stage o extension point. Conserva la stessa identità attraverso eventuali retry, che sono tentativi distinti della medesima invocation. **Stage skip** — La conclusione esplicita di uno stage senza eseguirne il comportamento. È ammessa soltanto dalla policy dello stage e registra motivo e attore; un fallimento non equivale mai implicitamente a uno skip. **Stage reopen** — La riapertura di uno stage non finalizzato che rende stale gli esiti causalmente successivi. Gli effetti esterni già prodotti richiedono una marcatura o una compensazione esplicita e non sono presentati come automaticamente annullati. Può essere applicata dal Workflow Kernel in seguito all'approvazione di una Revision request, ma non può essere eseguita direttamente da Pi o da un Workflow Module. **Completion policy** — La regola con cui uno stage si conclude: `automatic` quando il kernel può verificarne deterministicamente l'esito, oppure `review_required` quando è necessaria un'approvazione umana tipizzata. **Paused session** — Una sessione interrotta intenzionalmente ma resumibile. L'azione “Stop and save” mette la sessione in pausa; non la completa e non la marca come fallita. **Finalized session** — Una sessione completata con esito canonico e immutabile. Una correzione successiva crea una nuova sessione derivata, collegata a quella precedente. **After-finalize hook** — Una notifica o attività best-effort eseguita tramite outbox dopo la finalizzazione. Non può modificare il ledger, gli artifact canonici o lo stato terminale della sessione. ## Memory **Memory Module** — Il modulo che possiede le conoscenze ed esperienze curate per migliorare schema linking e generazione SQL di domande future. Le Memory appartengono a un workspace e rimangono distinte dalle Evidence. **Memory Card** — L'unità di contenuto gestibile del Memory Module, con identità, ambito di applicazione e provenienza. Il formato è allineato per analogia alle Evidence, senza implicare la stessa origine o lo stesso percorso di pubblicazione. **Reusable Memory** — Una Memory Card che esprime un chiarimento di dominio, una regola di costruzione SQL o un errore da evitare con motivo compreso e approvato. La sua validità è circoscritta a un ambito esplicito e non deriva dalla sola approvazione di una scelta occasionale in una domanda. **Solved Question** — Una Memory Card che conserva una domanda risolta con la relativa soluzione SQL e il contesto necessario a interpretarla. È un exemplar consultativo: i parametri e le scelte del caso non diventano regole generali. **Memory Graph** — L'insieme dei collegamenti espliciti fra card che contribuisce al recupero di conoscenze pertinenti oltre alla somiglianza del contenuto. Il ritrovamento di una card tramite un collegamento non ne implica l'approvazione. **Memory Link** — Un collegamento curato fra card, con destinazione e significato espliciti, che contribuisce alla consultazione di contenuti pertinenti. La sua rimozione non comporta la cancellazione delle card collegate. ## Evidence **Context specialist** — La persona competente sul dominio che redige e cura il contenuto delle Evidence. Può essere distinta da chi amministra l'installazione; il suo lavoro di redazione non richiede accesso al database applicativo. **Evidence draft** — Il documento iniziale scritto dallo specialista di contesto, che il sistema acquisisce e raffina in Evidence Unit. Può essere redatto e consegnato indipendentemente dall'installazione che userà le Evidence risultanti. **Evidence Module** — Il modulo autonomo che possiede la preparazione delle Evidence e la loro consultazione durante il workflow. La preparazione avviene fuori dalle singole sessioni; il workflow usa soltanto contenuti già pubblicati. A runtime contribuisce agli stage semantici esistenti, senza diventare uno stage visibile e senza modificare ledger, artifact o stato del workflow. **Source Evidence** — Il documento o la dichiarazione che sostiene il contenuto corrente di una Evidence Unit. Un documento acquisito viene conservato come riferimento umano; una dichiarazione manuale attribuisce il contenuto alla persona che lo ha scritto e approvato. **Manual Evidence declaration** — Una dichiarazione esplicita dell'amministratore che sostiene una Evidence creata direttamente o una correzione del suo significato. Non implica una verifica indipendente da parte di una fonte documentale esterna. **Evidence origin** — Il documento da cui una Evidence Unit è stata inizialmente derivata. Può restare collegato per provenienza e confronto con gli aggiornamenti anche quando una dichiarazione manuale sostiene il testo corrente. La sola origine non dimostra il supporto semantico di una successiva correzione. **Local Evidence archive** — L'insieme delle Evidence curate custodite dall'installazione, distinto dalle draft originali e dai contenuti derivati per la ricerca. Comprende le correzioni manuali e i ritiri deliberati. **Consolidated Evidence** — Una versione delle Evidence locali controllata come insieme coerente e pronta per l'attivazione. I file ancora in modifica non ne cambiano il contenuto. **Active Evidence** — La versione consolidata disponibile alla consultazione del core. Un tentativo di aggiornamento fallito conserva la versione attiva precedente. **Evidence Unit** — La più piccola unità semantica coerente, revisionabile e ricercabile fondata su una Source Evidence corrente, anche manuale, e con eventuale origine documentale distinta. Possiede un identificatore stabile indipendente dal kind, assegnato una volta nella forma `evidence:`; fonti diverse non vengono fuse automaticamente. **Evidence kind** — La categoria semantica di una Evidence Unit, che ne determina i campi specifici e ne orienta l'uso. Ogni unità ha un solo kind primario; i tipi iniziali sono `glossary`, `domain`, `enum`, `example`, `mapping`, `normalization`, `formula` e `reference`. **Glossary Evidence** — Una Evidence Unit che definisce il significato linguistico, i sinonimi o le varianti di un termine. **Domain Evidence** — Una Evidence Unit che esprime una regola o un vincolo del dominio non rappresentato da un kind più specifico. **Enum Evidence** — Una Evidence Unit che collega un insieme finito di valori memorizzati ai relativi significati. **Example Evidence** — Una Evidence Unit che associa un input o una domanda alla sua interpretazione o al risultato atteso. **Mapping Evidence** — Una Evidence Unit che collega un concetto logico agli elementi del relativo schema fisico. **Normalization Evidence** — Una Evidence Unit che descrive la trasformazione di una rappresentazione in una forma canonica. **Formula Evidence** — Una Evidence Unit che contiene una singola espressione PostgreSQL componibile e ne dichiara gli input. Una query SQL completa non è una Formula Evidence. **Reference Evidence** — Una Evidence Unit che rappresenta un collegamento esterno da restituire come contenuto autonomo, anziché come semplice provenienza. **Evidence purpose** — La destinazione dichiarata di una Evidence Unit nel workflow: disambiguation, rewriting, schema linking o SQL generation. È distinta dall'Evidence kind: il tipo descrive cosa contiene, il purpose quando può essere utile; durante la ricerca il purpose richiesto è un filtro obbligatorio. Il recupero di esperienze e soluzioni precedenti appartiene al Memory Module e non è un Evidence purpose. **Evidence Search Outcome** — Il risultato tipizzato di una consultazione del modulo Evidence. Distingue una ricerca disponibile, che può legittimamente non trovare corrispondenze, da un'indisponibilità tecnica che impedisce allo stage chiamante di avanzare fino a un retry riuscito. **Evidence receipt** — La traccia minima di una consultazione disponibile conservata nella sessione: stage semantico, purpose, generazione interrogata e identificatori delle Evidence restituite. Non duplica il contenuto delle Evidence. **Curated Evidence** — Una o più Evidence Unit preparate da documenti o curate manualmente. La presenza nell'archivio curato non implica da sola che il contenuto sia già attivo per il workflow. **Published Evidence** — Le Curated Evidence valide appartenenti alla revisione attiva del workspace e alla generazione Evidence pubblicata. L'approvazione umana precede l'attivazione, ma non viene duplicata come stato nel manifest. **Evidence Index** — La proiezione ricercabile e ricostruibile delle Published Evidence. Accelera il recupero delle informazioni, ma non è una fonte di verità. **Evidence preparation** — Il processo di authoring che trasforma Source Evidence in Curated Evidence mediante estrazione e normalizzazione deterministiche, una singola ristrutturazione assistita dal modello e una validazione finale deterministica. Nella prima versione accetta Markdown o testo UTF-8 e non acquisisce automaticamente il contenuto di URL o documenti esterni. Prepara l'intero insieme delle modifiche in un'area temporanea e lo applica atomicamente soltanto se tutti gli output sono validi; non ritenta automaticamente una chiamata al modello fallita. **Supporting excerpt** — Un breve estratto presente nel Source Evidence che sostiene una Evidence Unit. Il sistema ne verifica deterministicamente la presenza dopo la normalizzazione meccanica; il curatore resta responsabile di verificarne la sufficienza semantica. **Evidence resolution** — La decisione esplicita con cui un curatore risolve un problema di una Evidence Unit, correggendola, ritirandola oppure ricollegandola a una fonte adeguata. **Source update conflict** — Un contrasto fra una fonte aggiornata e una correzione manuale già approvata. La correzione resta in uso fino alla risoluzione esplicita del confronto da parte dell'amministratore. **Evidence source refresh** — La riacquisizione delle fonti esterne richiesta dall'amministratore per rilevarne le modifiche. Fra due aggiornamenti il contenuto già acquisito resta il riferimento per preparazione e consultazione. **Review item** — Un blocco di revisione descritto da codice stabile, messaggio umano e campo opzionale. Finché viene mantenuto nell'Evidence Unit, ne impedisce la pubblicazione; la sua storia è conservata da Git, non da uno stato interno all'item. **Retirement candidate** — Una Curated Evidence che il Source Evidence esistente non sostiene più. Rimane visibile con un Review item e blocca la pubblicazione finché il curatore non la elimina oppure la rende nuovamente coerente con il sorgente. **Evidence evaluation set** — Un piccolo insieme versionato di domande rappresentative e relativi risultati attesi. La baseline è accettabile quando ogni domanda recupera almeno un risultato atteso nei primi dieci risultati della fusione RRF; il risultato nei primi cinque è informativo. Comprende almeno un caso lessicale, uno semantico e uno misto e conserva, a fini diagnostici, le posizioni dense, BM25 e fused. **Candidate Evidence Generation** — Una generazione completa dell'Evidence Index che può essere valutata ma non è ancora visibile alle sessioni. Diventa attiva soltanto se supera l'Evidence evaluation set. **Evidence manifest** — Il file versionato e gestito dal sistema che collega ogni Source Evidence al suo hash e alle Evidence Unit derivate. Conserva gli identificatori stabili, permette l'elaborazione incrementale e segnala le unità rimaste orfane senza cancellarle automaticamente. **Orphaned Evidence Unit** — Una Curated Evidence il cui Source Evidence non esiste più. Rimane disponibile per la revisione, ma blocca la pubblicazione finché non viene eliminata, ricollegata oppure ne viene ripristinato il sorgente. **Evidence Fragment** — Una proiezione ricercabile di una sezione semanticamente coerente di una Published Evidence. La divisione segue intestazioni e confini di paragrafo; formule, coppie valore/significato, mapping, regole e URL non vengono mai tagliati. Il testo completo reso per il frammento usa il solo limite esistente `max_chunk_chars`, pari per default a 4.000 caratteri; un elemento atomico troppo grande produce un Review item bloccante. Qdrant indicizza i frammenti, mentre l'Evidence Module li raggruppa per Evidence Unit. **Evidence Result** — La rappresentazione di una singola Evidence Unit restituita dalla ricerca con metadati, migliori estratti, provenienza e riferimento al documento completo. **Hybrid Evidence retrieval** — La ricerca che combina in Qdrant una graduatoria semantica dense e una graduatoria lessicale BM25 sparse mediante Reciprocal Rank Fusion. I metadati tipizzati restringono o orientano i risultati senza creare una collezione separata per ogni Evidence kind. **Evidence query text** — La rappresentazione deterministica condivisa dalla ricerca dense e BM25: domanda originale, concetti, tabelle e colonne in ordine fisso. I campi vuoti sono omessi; domanda e contesto ricevono soltanto normalizzazione Unicode NFC, conversione degli a-capo e rimozione degli spazi esterni. Gli elementi contestuali sono poi deduplicati e ordinati senza conversione delle maiuscole, mentre punteggiatura e spazi interni della domanda non vengono riscritti. **Reference Vector Collection** — La collezione Qdrant ricostruibile di un workspace che contiene Schema, relazioni ed Evidence. Possiede il vettore dense predefinito e il vettore sparse `bm25`; soltanto gli Evidence Fragment ricevono valori BM25. Il preprocessing può sostituirla o eliminarla integralmente. **Memory Vector Collection** — La collezione Qdrant persistente di un workspace che contiene `memory` e `solved_question`. Non è un output del preprocessing e non viene eliminata dal Preprocessing Clear. **Preprocessing Clear** — L'operazione amministrativa che elimina Reference Vector Collection, LSH, corpus e checkpoint derivati e rende il workspace non pronto. Conserva Memory Vector Collection, sessioni, Catalog Metadata e database sorgente; non offre history o rollback. **Formula proposal** — Una formula individuata durante una sessione e conservata come artefatto della sessione. Non diventa Published Evidence finché non viene importata, revisionata e approvata nel repository del workspace. **Fail-closed Evidence retrieval** — Il comportamento per cui un indice assente, incompatibile o non aggiornato produce nessuna Evidence e un avviso esplicito. Il workflow può continuare, ma non usa mai silenziosamente contenuti di una revisione precedente o di un altro workspace. ## Configurazione dei modelli **Workspace Descriptor** — La dichiarazione versionata dell'identità del workspace e dello scope delle sue Evidence. Non contiene identità o configurazione del Workspace Database, Database Binding, fatti strutturali o metadati semantici: il Metadata Catalog associa il workspace al relativo database. **Installation Model Catalog** — L'insieme dichiarativo, proprio di un'installazione, dei modelli disponibili, dei loro Model Usage e dei relativi default. È l'unica autorità per i modelli di sessione, generazione dei metadati ed embedding e non appartiene a un workspace. _Avoid_: Model Catalog, Metadata Generation Model Configuration **Model Usage** — Lo scopo per cui un modello dell'Installation Model Catalog può essere usato: `session`, `metadata_generation` oppure `embedding`. L'ammissibilità e il default dipendono dall'uso, non dal workspace. **Model Selection** — La scelta runtime, a livello di installazione, di un modello del catalogo per uno specifico Model Usage. Riferisce l'identità canonica del modello senza ridefinirne provider, endpoint o capacità. **Model Runtime Projection** — La rappresentazione derivata e non autoritativa dell'Installation Model Catalog richiesta da uno specifico runtime. Può essere rigenerata integralmente dalla configurazione dell'installazione. ## Distribuzione del prodotto **Customer-Hosted Installation** — Un'installazione eseguita interamente nel trust boundary controllato dall'organizzazione cliente, inclusi eventuali tenant cloud privati. Credenziali, domande, prompt, metadati e risultati non attraversano quel boundary. _Avoid_: on-premise deployment, self-managed deployment **Community Edition** — La distribuzione open source utilizzabile gratuitamente anche in produzione e capace di eseguire il workflow fondamentale completo. _Avoid_: free tier, trial edition **Enterprise Edition** — La distribuzione con licenza commerciale che aggiunge governance organizzativa, esercizio production-grade e industrializzazione alla Community Edition. _Avoid_: paid tier, pro edition ## Catalogo dei metadati **Workspace Database** — Il database che appartiene a un solo workspace e non può essere condiviso con altri workspace; un workspace può averne al massimo uno. È considerato nella coppia composta dal database PostgreSQL e da un solo schema: tutte le tabelle, le colonne e le relazioni catalogate appartengono a quello schema. Il Metadata Catalog conserva l'associazione, ma non crea né possiede l'identità del workspace. **Database Binding** — La configurazione specifica di un'installazione che seleziona un trasporto e fornisce i riferimenti necessari a raggiungere un Workspace Database. Non è una seconda identità del database e non viene condivisa automaticamente fra installazioni. **Thoth REST Connector** — Il trasporto REST tipizzato con cui ThothII interroga ed introspeziona un Workspace Database attraverso il contratto RPC DWH supportato. Non è un client configurabile per API REST arbitrarie. **Orphaned Workspace Database** — Un Workspace Database il cui workspace non è più presente nel catalogo autorevole. Rimane conservato per il recupero amministrativo, ma non può essere usato dal workflow finché non viene riassegnato a un workspace esistente. **Metadata Catalog** — L'autorità per l'associazione fra workspace e Workspace Database, la relativa Database Binding, i fatti strutturali osservati e i metadati semantici curati. Ogni uso downstream dei metadati del database deriva da questo catalogo. **Database Profile** — L'insieme curato di scope, descrizioni e metadati semantici associato a un Workspace Database. **Physical Table** — Una tabella osservata nello schema esterno di un Workspace Database. La sua identità e il suo nome appartengono al database esterno, non al Metadata Catalog. **Catalog Table** — La rappresentazione persistita di una Physical Table nel Metadata Catalog. La sua appartenenza e identità fisica derivano dall'introspezione: non può essere creata o rinominata manualmente, ma può essere rimossa tramite Catalog Metadata Cleanup. _Avoid_: SqlTable, managed table **Physical Column** — Una colonna osservata in una Physical Table, inclusi nome, posizione, tipo e appartenenza a chiavi dichiarate. La sua identità e i suoi fatti strutturali appartengono al database esterno. **Catalog Column** — La rappresentazione persistita di una Physical Column nel Metadata Catalog. I fatti osservati sono governati dalla sincronizzazione; Description e Generated Description sono metadati amministrativi modificabili e la rappresentazione può essere rimossa tramite Catalog Metadata Cleanup. _Avoid_: SqlColumn, managed column **Physical Relationship** — Un vincolo foreign key dichiarato nel database esterno. La sua identità comprende il vincolo e la sequenza ordinata delle coppie di colonne che lo compongono. **Catalog Relationship** — La rappresentazione persistita di una Physical Relationship nel Metadata Catalog. Non è creata o modificata manualmente, ma può essere rimossa tramite Catalog Metadata Cleanup. _Avoid_: denormalized FK, relationship string **Logical Relationship** — Una relazione modificabile fra due Catalog Column che non corrisponde necessariamente a un vincolo fisico. Può essere Generated o Manual e rimane distinta dalla Catalog Relationship osservata nel database. **Generated Relationship** — Una Logical Relationship ricavata dai nomi delle colonne, dalle primary key e dalla compatibilità dei tipi mediante regole deterministiche, senza LLM, embedding o campionamento dei dati. Una ricostruzione non riattiva una Generated Relationship cancellata logicamente, ma può ricrearne una cancellata fisicamente. **Manual Relationship** — Una Logical Relationship aggiunta dall'utente. La ricostruzione delle Generated Relationship non la modifica. **Logical Relationship Deletion** — L'esclusione persistente di una Logical Relationship che ne conserva l'identità per impedirne la ricreazione automatica finché esistono entrambe le Catalog Column alle quali è collegata. **Permanent Relationship Deletion** — La rimozione completa di una Logical Relationship. Una ricostruzione successiva può ricrearla quando soddisfa nuovamente le regole di inferenza. Anche il cleanup distruttivo di una tabella o colonna endpoint rimuove permanentemente le relative esclusioni. **Relationship Reconstruction** — L'operazione amministrativa esplicita che scopre e aggiunge le Generated Relationship mancanti. Conserva le Manual Relationship e le relationship già presenti e non riattiva quelle cancellate logicamente. **Relationship Restore** — La riattivazione esplicita di una Logical Relationship cancellata logicamente. **Effective Relationship Map** — La vista unificata delle Catalog Relationship fisiche e delle Logical Relationship, con origine e stato espliciti. È l'interfaccia usata dall'amministrazione e dalla comprensione dello schema, non un ulteriore modello persistito. **Catalog Metadata Snapshot** — La proiezione immutabile e versionata della struttura catalogata, delle descrizioni pubblicabili e delle relazioni effettive attive di un Workspace Database che il core consuma. È derivata esclusivamente dal Metadata Catalog e non è un archivio autoritativo. **Schema Index** — La proiezione vettoriale ricostruibile dei metadati del Workspace Database nel Metadata Catalog. Il preprocessing la sostituisce integralmente e non è una fonte di verità. **Description** — Il testo curato e consolidato che descrive una Catalog Table o Catalog Column per gli usi downstream. Quando presente, prevale sulla relativa Generated Description. **Generated Description** — Il testo modificabile prodotto dall'AI per una Catalog Table o Catalog Column. È pubblicabile per gli usi downstream quando manca una Description, anche senza essere prima consolidato, e rimane distinto dal commento osservato nel database. _Avoid_: generated comment, source comment **Description Consolidation** — L'azione amministrativa esplicita che copia la Generated Description di Catalog Table o Catalog Column selezionate nella relativa Description. Opera sulla selezione corrente, conserva la Generated Description e non modifica il commento osservato o il database esterno. **Table Synchronization** — La riconciliazione esplicita che rende le Catalog Table di un Workspace Database uguali alle Physical Table osservate: crea quelle nuove, aggiorna i metadati di origine ed elimina definitivamente quelle assenti. Non modifica mai il database esterno. _Avoid_: table import **Schema Synchronization** — La riconciliazione esplicita e autorevole di tabelle, colonne e Catalog Relationship di un Workspace Database. Può operare su uno scope specifico oppure su un unico snapshot completo tramite Synchronize All. **Catalog Sync Run** — L'esecuzione durevole in background di una Schema Synchronization, con scope, stato, avanzamento e log propri. Al massimo un run per Workspace Database può essere attivo. **Description Generation Run** — L'esecuzione asincrona e sequenziale che usa il modello scelto per produrre Generated Description di Catalog Table o Catalog Column. Al massimo una run è attiva nell'intera installazione e ogni risultato valido viene salvato appena disponibile. Dopo un'interruzione il recupero è manuale tramite una nuova generazione dei soli elementi mancanti. **Description Generation Event** — Una riga testuale ordinata che registra avanzamento, risultato o errore di una Description Generation Run e alimenta il log visibile all'amministratore. **Non-generatable Description** — L'esito valido con cui il modello dichiara di non disporre di informazioni sufficienti per descrivere il target. Produce una Generated Description standard nella lingua del workspace e non rappresenta un timeout, un errore del provider o una risposta non valida. **Description Generation Unlock** — Il recupero amministrativo che marca come interrotta una Description Generation Run registrata come attiva quando il backend non ha alcun processo di generazione vivo. Non è un meccanismo di lock distribuito. **Catalog Metadata Cleanup** — La rimozione amministrativa esplicita di Catalog Table, Catalog Column o Catalog Relationship selezionate. Non modifica il Workspace Database, la Database Binding o i segreti, e può lasciare il Metadata Catalog intenzionalmente incompleto fino alla prossima Schema Synchronization. **Catalog Freshness** — La corrispondenza fra uno scope sincronizzato e la versione corrente della Database Binding. Uno scope rimane consultabile ma è stale finché non viene sincronizzato con la binding corrente. **Metadata Content Revision** — La revisione monotona di tutto lo stato del Metadata Catalog che può modificare il comportamento del core. Ogni mutazione rilevante produce una nuova revisione nella stessa transazione che la rende durevole. **Preprocessing State** — Lo stato corrente `running`, `succeeded` o `failed` del preprocessing di un workspace, insieme all'identità dei suoi input. Il core può usare il workspace soltanto quando lo stato è `succeeded` e gli input coincidono ancora. **Catalog Metadata** — I campi mutabili che descrivono database, tabelle, colonne e relazioni, distinti dai fatti strutturali governati dalla sincronizzazione. Possono essere popolati dall'AI, o da una modifica amministrativa senza cambiare il database esterno. **Model Completion Helper** — Il processo Python interno ed effimero che esegue una singola richiesta LiteLLM per conto del backend. Non è un servizio HTTP, non possiede il lifecycle della Description Generation Run e non è una CLI esposta agli utenti. **Catalog Sample** — Un input transitorio composto da un massimo di cinque righe e da valori di esempio bounded di una Catalog Table per la generazione delle descrizioni. Può contenere valori reali oppure sintetici in base alla Source Value Disclosure Decision; non viene persistito e non diventa Catalog Metadata. **Sensitive Data Flag** — La classificazione binaria umana applicata a una Catalog Column. Può essere impostata liberamente dall'amministratore anche in contrasto con una valutazione automatica. **Sensitivity Reason** — La motivazione sanificata persistita insieme al Sensitive Data Flag quando l'amministratore salva una Sensitivity Review Draft. È Catalog Metadata della colonna, non history della run; viene rimossa quando il flag torna non-sensitive e può essere assente per una classificazione manuale priva di valutazione locale. _Avoid_: AI reasoning, source evidence **Local Sensitivity Assessment** — La valutazione locale, non autoritativa e priva di LLM di una Catalog Column, basata su metadati e contenuto sorgente, con esito `sensitive`, `non_sensitive` oppure `unknown`. _Avoid_: AI suggestion, automatic flag **Local NER Detector** — Il componente NLP opzionale e CPU-only che esamina soltanto testo ancora ambiguo e restituisce evidenze al Local Sensitivity Assessment. Non decide lo stato della colonna, non usa un LLM generativo e non persiste valori sorgente. _Avoid_: AI classifier, local LLM fallback **Model Data Boundary** — La qualificazione amministrativa di un modello come `internal` oppure `external` rispetto al confine entro cui i valori sorgente possono essere comunicati. _Avoid_: local model, remote model **Source Value Disclosure Decision** — L'unica decisione effettiva che stabilisce se un modello riceve valori sorgente reali oppure sostituti sintetici, combinando Model Data Boundary e Sensitive Data Flag. _Avoid_: sample filter, export flag **Sensitive Data Policy** — L'insieme versionato di regole locali generali e specifiche che produce una Local Sensitivity Assessment. Un singolo riscontro blocca l'intera colonna e qualsiasi valore testuale più lungo di 500 caratteri rende sensibile la colonna. _Avoid_: PII filter, sample filter **Sensitivity Analysis Run** — Il tentativo amministrativo esplicito e tracciato che valuta una selezione di colonne mediante la Sensitive Data Policy. Conserva stato, copertura e conteggi aggregati, ma non valori sorgente né esiti per colonna. _Avoid_: Sensitive Data Suggestion Run, AI analysis **Sensitivity Review Draft** — La proposta transitoria che associa alle colonne selezionate una Local Sensitivity Assessment e le relative evidenze sanificate. Non modifica il Sensitive Data Flag né la Sensitivity Reason finché l'amministratore non salva le proprie decisioni e viene scartata al reload. _Avoid_: automatic flag **Sensitivity Analysis Event** — Una riga testuale ordinata e sanificata che registra l'avvio, l'avanzamento per fase e batch, l'esito o l'errore di una Sensitivity Analysis Run senza conservare contenuti sorgente, output grezzi del detector o proposte per colonna. _Avoid_: Sensitive Data Suggestion Event **Introspection Capability** — Una categoria di struttura fisica che una Database Binding può osservare, come tabelle, colonne, relazioni, indici o enum. Una capability non disponibile è distinta da una capability osservata che non ha restituito elementi. ## Amministrazione e integrazione **Workspace Readiness** — La preparazione di uno specifico Workspace per l'uso nel workflow, comprensiva della disponibilità degli artefatti derivati dai suoi metadati Database e dalle sue Evidence. Il preprocessing appartiene a questa preparazione; la configurazione e la sincronizzazione del catalogo restano responsabilità Database. **Administration Surface** — Una superficie amministrativa autonoma per configurare o curare una parte dell'installazione. Workspace, Evidence, Memory, Database e Pi sono superfici peer e non dipendono dall'esistenza di una sessione attiva. **Administration Page** — La rappresentazione a pagina intera di una Administration Surface, con una gerarchia condivisa per identità, stato, azioni e contenuto. Un form amministrativo appartiene alla pagina e non a una popup come contenitore principale. _Avoid_: management popup, settings modal **Administration Route** — L'identità navigabile di una Administration Surface nel browser. Deve essere ripristinabile con refresh e cronologia e non contiene valori transitori o segreti dei form. **Embedded Thoth Shell** — L'esperienza Thoth ospitata dentro il documento e il contesto visuale di un portale host. Conserva la propria gerarchia funzionale, ma deve rispettare la geometria, l'autenticazione e le regole responsive del portale host. **Full Thoth Shell** — L'esperienza Thoth autonoma che possiede il proprio header e il proprio layout di pagina. Non replica la navigazione amministrativa del portale host e non dipende dal suo template visuale. **Shell mode** — La scelta di installazione fra `embedded` e `full`. Determina chi possiede il chrome globale, i comandi di identità e le integrazioni visuali, ma non cambia il workflow o la persistenza delle sessioni. **Fullscreen state** — Lo stato temporaneo in cui il documento applicativo occupa il fullscreen del browser. È distinto da `Shell mode`: una Full Thoth Shell può essere aperta senza fullscreen; il passaggio è attivato da un comando esplicito e può essere annullato con la stessa azione o con il comando nativo del browser. **Portal Shell Adapter** — Il confine sostituibile che traduce lo stato e i comandi del chrome di un portale host nel modello semantico usato da Thoth. L'adapter non possiede autorizzazione, sessioni di workflow o contenuti del modello. **Host Shell State** — Il minimo stato visuale fornito dal portale host: locale UI, tema e stato fullscreen. In una Embedded Thoth Shell è la fonte autorevole per queste preferenze; non include identità, token o stato di autenticazione, che restano responsabilità dell'accesso. **UI locale** — La lingua delle label, dei messaggi, dei tooltip, degli stati e delle istruzioni non generate dal modello nell'interfaccia Thoth. È distinta dalla lingua dei contenuti di un workspace. **Interaction language** — La lingua in cui il modello presenta domande, spiegazioni e proposte al revisore durante una sessione. Viene fissata alla creazione della sessione e rimane invariata durante una ripresa, anche se la UI locale corrente cambia. **Administrative Page Family** — L'insieme delle cinque Administration Page che condividono shell, navigazione, tipografia e regole responsive, pur mantenendo contenuti e operazioni specifici: Workspace, Evidence, Memory, Database e Pi. ## Installazione **Manual standalone installation** — Una copia di ThothII predisposta per l'uso autonomo da una persona che possiede il computer, con una Full Thoth Shell e servizi applicativi locali. La procedura non implica che DWH o provider LLM siano locali o disponibili offline. **Installation bootstrap** — L'insieme delle attività iniziali che rende disponibile una installazione manuale: verifica dell'host, generazione della configurazione, predisposizione delle credenziali protette e avvio dei servizi. Non è un installer dell'applicazione. **Platform acceptance** — La verifica che una Manual standalone installation possa essere predisposta e avviata su una specifica combinazione di sistema operativo, architettura e runtime, distinta dalla verifica funzionale del collegamento a DWH e provider LLM.