# Codice vendorizzato ## thoth_lsh.py - Origine: `thoth_sqldb2` (pacchetto PyPI `thoth-dbmanager` 0.7.4), file `thoth_dbmanager/lsh/core.py` - Copyright 2025 Marco Pancotti — Apache License 2.0 - Modifiche locali: 1. rimosso blocco di debug su colonna "doctype" in `create_lsh_index`; 2. `skip_column`: soglie parametrizzate (`max_total_chars`, `max_avg_length`) con default identici agli originali (50000 / 20); 3. rimossa `query_lsh_index` (sostituita da `tht.lshindex.query_index`, che restituisce anche gli score per il ranking spiegabile); 4. try/except generico rimosso da `create_lsh_index`: gli errori devono emergere. 5. `skip_column`: la guardia "name-like" (originariamente solo `"name"`) è stata estesa a token bilingui EN/IT tramite la costante `NAME_LIKE_TOKENS` (`name`, `nome`, `nominativ`, `denominazion`, `ragione_sociale`), sovrascrivibile col parametro `name_tokens`. Necessario perché il datawarehouse è in italiano e le colonne `nome`/`cognome`/`denominazione`/`ragione_sociale` non venivano riconosciute dalla sola parola inglese `name`. **Nota: `skip_column` e `NAME_LIKE_TOKENS` non sono più usati dal flusso Thoth.** La selezione delle colonne da indicizzare è ora governata dal principio di eleggibilità implementato in `tht/mschema/eligibility.py`. L'esclusione dei testi larghi avviene a monte tramite il flag `eligible` persistito in `physical.yaml` (impostato da `tht schema introspect`), non tramite l'euristica sulla lunghezza del vendorizzato. Le funzioni restano nel file per fedeltà alla sorgente upstream; Thoth ha semplicemente smesso di importarle (vedi `tht/db/sampling.py`). Le query di introspezione in `tht/db/introspect.py` sono ADATTATE (non copiate verbatim) da `thoth_dbmanager/adapters/postgresql.py` della stessa versione.