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2026-08-31 15:34:55 +02:00
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# Contesto di dominio di ThothII
## Architettura del workflow
## Workflow
**Workflow Kernel** — Il coordinatore deterministico che possiede lo stato del workflow,
le transizioni, il rollback, la finalizzazione e l'applicazione atomica degli esiti dei
moduli.
**Workflow core** — La parte condivisa del workflow NL→SQL che governa la sequenza
delle fasi, il ciclo di vita delle sessioni, la revisione umana e la persistenza. Non è
un processo distinto né un sistema estensibile di plugin.
**Workflow Module** — Una capacità incapsulata che espone un contratto versionato. Un
modulo può partecipare a più stage e non modifica direttamente lo stato del workflow.
**Internal workflow module** — Un insieme coeso di comportamento e conoscenza di
dominio sviluppato e rilasciato insieme a ThothII. È isolato per rendere locali le
modifiche, non per essere caricato dinamicamente o sostituito da implementazioni esterne.
**Stage** — Un punto del workflow, identificato semanticamente, nel quale viene invocato
un modulo. L'identità dello stage è indipendente dalla sua posizione visiva.
**Pi** — Il runtime agentico concreto usato da ThothII per le elaborazioni che
richiedono un modello. Segue le istruzioni del workflow e usa gli strumenti messi a
disposizione dai moduli interni.
**Display code** — L'etichetta di presentazione associata a uno stage, per esempio da
`F1` a `F8`. I display code alimentano gli indicatori di avanzamento nel frontend, ma non
sono usati come identità del workflow o chiavi di dipendenza.
**Admission** — Il controllo che stabilisce se una domanda può entrare nel workflow
NL→SQL oppure deve essere riformulata o rifiutata.
**Module outcome** — Il risultato proposto da un modulo: eventi tipizzati, modifiche agli
artifact, un'eventuale richiesta di revisione umana e uno stato di esecuzione. Il
Workflow Kernel valida e applica l'esito.
**Disambiguation** — La responsabilità di rendere esplicita e sottoporre a revisione
l’interpretazione di una domanda ambigua prima della generazione SQL.
**Revision request** — La proposta tipizzata con cui un modulo segnala che lo stage
corrente non può concludersi validamente senza rieseguire lo stesso stage o uno stage
precedente. Non produce direttamente una transizione: il Workflow Kernel valida la
richiesta, sospende l'avanzamento e, per riaprire uno stage già completato, attende una
decisione umana tipizzata. Il Kernel, non il modulo, determina gli eventi e gli artifact
causalmente da rendere stale.
**Evidence** — La conoscenza di dominio curata e citabile usata per fondare
l’interpretazione della domanda e le scelte effettuate durante il workflow.
**Question Admission** — Il controllo preliminare eseguito prima delle fasi da `F1` a
`F8`. Nella prima release distingue una domanda utilizzabile da input garbage e verifica
che la domanda appartenga allo scope dichiarato dal workspace. Il suo stato è mostrato
separatamente dagli otto indicatori di fase.
**Memory** — La conoscenza riutilizzabile derivata da decisioni o sessioni precedenti e
resa disponibile alle elaborazioni successive.
**Workspace scope** — La dichiarazione gestita e versionata di ciò che il database di un
workspace rappresenta e delle domande alle quali è destinato a rispondere. Question
Admission la usa come riferimento per valutare la pertinenza di una domanda.
**Datamart** — L’attività finale già esistente che gestisce l’eventuale produzione del
datamart dopo la generazione del SQL.
**Datamart Plugin** — Il modulo sostituibile che implementa lo stage semantico
`datamart`, presentato con display code `F8`. La promozione della memory e la
finalizzazione della sessione non appartengono al Datamart Plugin.
**Ordered workflow** — La pipeline deterministica composta dal preflight Admission,
dagli otto stage principali ordinati da `F1` a `F8` e dalla finalizzazione. L'ordine
degli stage è esplicito; il workflow non è un DAG generale.
**Extension point** — Una posizione semantica nel lifecycle dell'Ordered workflow alla
quale possono contribuire uno o più moduli senza diventare nuovi stage visibili. Un
extension point non possiede un display code.
**Stage state** — La proiezione deterministica degli eventi del workflow che descrive
uno stage come `pending`, `ready`, `running`, `awaiting_human`, `completed`, `skipped` o
`failed`. Non è un valore corrente memorizzato separatamente dal ledger.
**Required contribution** — Il contributo di un modulo a un extension point che deve
concludersi o essere esplicitamente saltato secondo policy prima che il workflow possa
avanzare.
**Best-effort contribution** — Il contributo di un modulo il cui fallimento viene
registrato e mostrato come warning, ma non impedisce al workflow di avanzare.
**Blocked workflow** — La proiezione complessiva di un workflow che non può avanzare a
causa di uno stage o di un contributo required fallito o non disponibile. `Blocked` non
è uno Stage state autonomo.
**Module invocation** — Una singola richiesta del Workflow Kernel a un modulo in uno
stage o extension point. Conserva la stessa identità attraverso eventuali retry, che
sono tentativi distinti della medesima invocation.
**Stage skip** — La conclusione esplicita di uno stage senza eseguirne il comportamento.
È ammessa soltanto dalla policy dello stage e registra motivo e attore; un fallimento non
equivale mai implicitamente a uno skip.
**Stage reopen** — La riapertura di uno stage non finalizzato che rende stale gli esiti
causalmente successivi. Gli effetti esterni già prodotti richiedono una marcatura o una
compensazione esplicita e non sono presentati come automaticamente annullati. Può essere
applicata dal Workflow Kernel in seguito all'approvazione di una Revision request, ma
non può essere eseguita direttamente da Pi o da un Workflow Module.
**Completion policy** — La regola con cui uno stage si conclude: `automatic` quando il
kernel può verificarne deterministicamente l'esito, oppure `review_required` quando è
necessaria un'approvazione umana tipizzata.
**Paused session** — Una sessione interrotta intenzionalmente ma resumibile. L'azione
**Paused session** — Una sessione interrotta intenzionalmente ma resumibile. L’azione
“Stop and save” mette la sessione in pausa; non la completa e non la marca come fallita.
**Finalized session** — Una sessione completata con esito canonico e immutabile. Una
correzione successiva crea una nuova sessione derivata, collegata a quella precedente.
**Finalized session** — Una sessione completata che non accetta ulteriori modifiche al
proprio risultato.
**After-finalize hook** — Una notifica o attività best-effort eseguita tramite outbox
dopo la finalizzazione. Non può modificare il ledger, gli artifact canonici o lo stato
terminale della sessione.
**Workspace scope** — La dichiarazione di ciò che il database di un workspace
rappresenta e delle domande alle quali è destinato a rispondere.
## Catalogo dei metadati
@@ -103,8 +50,12 @@ Workspace Database. Non definisce quali elementi partecipano al workflow SQL.
**Database Profile** — L'insieme curato di scope, descrizioni e metadati semantici
associato a un Workspace Database.
**AI Proposal** — Un contenuto generato con l'ausilio dell'AI che non è ancora stato
approvato come contenuto canonico.
**Generated comment** — Il testo descrittivo prodotto dall'AI per una tabella o una
colonna. Rimane distinto dalla descrizione finché l'utente non ne richiede la copia.
**Core Schema Selection** — Il sottoinsieme di tabelle, colonne e relazioni di un
Workspace Database reso disponibile al processo core di ThothII. È distinto dal
Workspace scope, che descrive il dominio e le domande ammesse.
**Publication** — Una versione approvata e immutabile dei contenuti del Metadata
Catalog resa disponibile ai suoi consumatori.