docs(pi): migrate runtime to @earendil-works@0.80.3; update dual-mode gate eval

- live pi repointed 0.73.1 (@mariozechner, frozen) -> 0.80.3 (@earendil-works);
  validated via API/RPC surface diff (stable+additive) + model-matrix smoke
  (GLM 5.2 new+resume CHAINED)
- PROJECT_STATE: item 6 migration note (supersedes the 0.79.4 references)
- dual-mode gate eval: integrate review points (#3,#5,#7,#8,#9,#10) and flip #1
  to ctx.mode === "tui" (0.80.3 exposes ctx.mode: tui|rpc|json|print)

Co-Authored-By: Claude Opus 4.8 <noreply@anthropic.com>
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2026-07-04 12:51:56 +02:00
co-authored by Claude Opus 4.8
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# Valutazione: doppia gestione del gate (TUI nativo interattivo + widget-descriptor RPC)
Date: 2026-07-04
Status: valutazione (nessuna implementazione — solo analisi di fattibilità)
Pi runtime di riferimento: `@earendil-works/pi-coding-agent` **0.80.3** — versione live sul
PATH dal 2026-07-04 (migrazione dal vecchio scope `@mariozechner`, congelato a 0.73.1;
validata via `model-matrix` con GLM 5.2, scenari `new`+`resume` entrambi CHAINED). Tutte le
citazioni `types.d.ts` sotto sono relative a **questa** versione.
## Context
Domanda: è pensabile una **doppia gestione** del gate HITL? Interattiva con le
primitive UI standard di Pi quando `pi` è lanciato da CLI, e quella attuale
(widget-descriptor JSON verso il frontend) quando è lanciato in RPC.
Oggi il gate ha **una sola** via di emissione: `emitAndWait` →
`ctx.ui.input(JSON.stringify(descriptor), "")` ([tht-gate.js:300](../../../harness/.pi/extensions/tht-gate.js)).
In RPC il backend fa da bridge (`extension_ui_request` method `input` → SSE) e il
frontend React rende i descrittori come widget veri. In interattivo, invece,
`ctx.ui.input` mostra il **JSON grezzo** come prompt e pretende una risposta
`UiResponse` in JSON digitata a mano → non usabile. Il design ha volutamente
sostituito i widget TUI nativi con l'emissione descriptor
(commento in testa a [tht-gate.js:227](../../../harness/.pi/extensions/tht-gate.js)).
## Verdetto: SÌ, è pensabile ed è architetturalmente supportato
Pi **è già mode-aware**, quindi la doppia gestione non va "inventata", va solo
sfruttata:
- **`ctx.mode: ExtensionMode`** (types.d.ts:207,212) — `"tui" | "rpc" | "json" | "print"`,
con commento dei tipi: *"Use 'tui' to guard terminal-only UI such as custom components"*.
È **il** discriminatore corretto per il ramo interattivo: guardare `ctx.mode === "tui"`,
perché con 4 modi `!ctx.hasUI` confonderebbe `rpc`/`json`/`print` in un solo ramo.
- **`ctx.hasUI: boolean`** (types.d.ts:214) — "Whether UI is available (false in print/RPC
mode)"; resta disponibile e **il gate lo usa già**
([tht-gate.js:319,397](../../../harness/.pi/extensions/tht-gate.js)). Valido come fallback,
ma `ctx.mode === "tui"` è più preciso ora che i modi sono quattro.
- **`ExtensionUIContext`** (types.d.ts:63-67) — "Each mode (interactive, RPC, print)
provides its own implementation". Espone nativamente:
`select(title, options: string[], opts?) → Promise<string|undefined>` (69),
`confirm(title, message, opts?) → Promise<boolean>` (71),
`input(title, placeholder?, opts?) → Promise<string|undefined>` (73),
`notify(message, type?)` (75), `editor(title, prefill?) → Promise<string|undefined>`
(134), e `custom<T>(factory) → Promise<T>` (116, componente TUI a pieno controllo).
`info`/`notify` funzionano già in entrambe le modalità.
## `UiResponse` è un tipo INTERNO ThothII (non un export di Pi)
Tutta la logica a valle consuma un `UiResponse`: **non** è un tipo di Pi, è il
contratto condiviso tra il gate e il frontend/renderer per la risposta a un
descriptor. Va documentato esplicitamente (JSDoc typedef nel modulo del gate):
```js
/**
* @typedef {Object} UiResponse Risposta a un widget-descriptor. Tipo INTERNO
* ThothII (NON esportato da Pi): contratto condiviso gate ↔ frontend/renderer.
* @property {string} [id] deve combaciare con descriptor.id (invariante emitAndWait)
* @property {string[]} [choices] id opzione/i scelte (select: 1 elem; multiselect: N)
* @property {string} [choice] forma singola, alternativa a choices
* @property {string} [control] "back" | "exit" | "freetext" | "cancel"
* @property {string} [text] testo libero (freetext) o input "Altro — specificare"
*/
```
## Design proposto (una sola cucitura, riuso di tutto il resto)
L'eleganza sta nel fatto che a valle tutto consuma un `UiResponse`, classificato da
`resolveSelectOutcome` / `resolveConfirmOutcome` / `selectedChoice`, con l'invariante
id-match in `emitAndWait` ([tht-gate.js:312](../../../harness/.pi/extensions/tht-gate.js):
`resp.id === descriptor.id && resp.control !== "cancel"`). Quindi:
- **Invariati**: `gate/builders.js` (costruzione descrittori) e i classificatori di
esito. Sono il contratto condiviso tra le due modalità.
- **Unica modifica**: sostituire `emitAndWait(ctx, descriptor)` con un
`present(ctx, descriptor): Promise<UiResponse>` **mode-aware**:
- `if (ctx.mode !== "tui")` → percorso ATTUALE (RPC/json/print):
`ctx.ui.input(JSON.stringify(descriptor))` + `JSON.parse` + id-match. Nessun
cambiamento nel frontend.
- `else` (`ctx.mode === "tui"`, interattivo) → renderizza il descrittore con le
primitive native e **sintetizza** un `UiResponse` con lo stesso `id` e la stessa
forma, così i classificatori a valle non cambiano di una riga.
I 3 gate bloccanti + freetext + info sono una superficie limitata. La colonna
**no-limbo** dice cosa sintetizzare quando la primitiva nativa ritorna `undefined`
(Esc / cancel / timeout / `signal`), perché senza risposta il turno resterebbe appeso:
| widget | render interattivo | no-limbo (nativo → `undefined`) | UiResponse sintetizzato |
|---|---|---|---|
| `select` | `ctx.ui.select(title, [...labels, "Go back", "Exit", "Other — specify"])`; "Other"→`ctx.ui.input` | re-present una volta; se ancora `undefined` → `{control:"exit"}` | `{id, choices:[optId]}` o `{control:"back"/"exit"/"freetext", text}` |
| `multiselect` | `ctx.ui.custom` (checkbox list); fallback low-cost: `input` con indici separati da virgola | re-present una volta; poi `{control:"exit"}` | `{id, choices:[TUTTI gli id scelti]}` — vedi nota reviewer_decide sotto |
| `artifact-gate` | artefatto via `ctx.ui.editor(title, testo)` (multi-linea, meglio di `notify`) + `ctx.ui.confirm`/`select` approve/reject/other | re-present (advance solo su approve/reject **esplicito**, mai implicito) | `{id, choices:["approve"/"reject"]}` o control |
| `freetext` | `ctx.ui.input(title)` | re-present una volta; poi `{control:"exit"}` | `{id, text}` |
| `info` | già `ctx.ui.notify` — **verificato usato** (builders.js:127 → [tht-gate.js:569](../../../harness/.pi/extensions/tht-gate.js), avviso F2 memoria vuota) | n/a (fire-and-forget, nessun `id`) | — |
## Vincoli del runtime Pi verificati (0.80.3)
- **`ctx.ui.select` ritorna la label** (string), non l'id — `options: string[]` →
`Promise<string|undefined>` (types.d.ts:69). Il renderer deve rimappare
label→`option.id`. `custom` evita il problema ma costa di più.
- **Nessuna multiselect nativa**: `ExtensionUIContext` non la espone → `custom`
(checkbox, livello A) o fallback a input indicizzato (livello C).
- **Dismiss / no-limbo nativo**: `select`/`confirm`/`input`/`editor` ritornano
`undefined` su cancel/Esc; `ExtensionUIDialogOptions` espone `signal?: AbortSignal`
(types.d.ts:37) e `timeout?` per chiudere il dialogo programmaticamente. Il renderer
**deve** gestire l'`undefined` esplicitamente (colonna no-limbo).
- **`editor` multi-linea** disponibile (types.d.ts:134) — preferibile a `notify` per
il testo dell'artefatto nel TUI.
- (Non verificabile dai soli tipi, e comunque **irrilevante**: se `custom` sia
supportato in RPC — lo usiamo **solo** nel ramo interattivo.)
## Contratto d'estensibilità (nuovo `widget` kind)
Per mitigare a livello di codice il rischio "due percorsi da tenere in sync": il seam
interattivo ha un `default:` esplicito. Un `widget` privo di renderer TUI dedicato
**non** deve half-funzionare in silenzio → `ctx.ui.notify("<kind> non supportato in
TUI", "warning")` + re-present/abort controllato. Così `builders.js` + classificatori
restano l'unica fonte condivisa, e un kind nuovo **fallisce forte** in TUI finché non
gli si dà un renderer, invece di derivare silenziosamente dal percorso RPC.
## Due livelli di implementazione (scegliibili in seguito)
- **A — widget nativi Pi** (`select/confirm/editor/custom`): esperienza TUI curata; il
pezzo più costoso è la **multiselect** (Pi non ha una multiselect nativa → serve
`ctx.ui.custom`).
- **C — render testuale + input numerato** (minimo): in interattivo stampo il
descrittore ben formattato (titolo/intro/opzioni numerate) e leggo un numero/lettera
via `ctx.ui.input`, poi mappo su `UiResponse`. Molto meno lavoro, sufficiente "a
fini di valutazione/dev". **Consigliato** dato lo scopo dichiarato.
## Superficie di modifica (se/quando si implementa)
- `harness/.pi/extensions/tht-gate.js`: introdurre `present(ctx, descriptor)` e
sostituire le 3 chiamate a `emitAndWait` (reviewer_select/decide/confirm) con
essa; il ramo RPC è l'attuale `emitAndWait`.
- Nuovo modulo puro es. `harness/.pi/extensions/gate/interactive-render.js`
(descriptor → prompt testuale/native + parse risposta → `UiResponse`), così è
L1-testabile in isolamento come `builders.js`.
- Nessun cambiamento a `builders.js`, ai classificatori, al backend o al frontend.
## Test (il vero guardrail contro la deriva)
- **Property test round-trip** (non solo "descriptor→UiResponse"): per **ogni**
descriptor prodotto da `builders.js`, il `UiResponse` sintetizzato da
`interactive-render`, passato ai classificatori esistenti (`resolveSelectOutcome` /
`resolveConfirmOutcome` / `selectedChoice`), deve produrre **lo stesso** `{kind, ...}`
del `UiResponse` che il frontend invierebbe per lo stesso descriptor. È **questo** il
guardrail contro la deriva tra i due percorsi, non un test di sola forma.
- **reviewer_decide (multiselect) — lettura inline**: `reviewer_decide` **non** passa
dai classificatori; legge `resp.choices` **direttamente**
([tht-gate.js:594](../../../harness/.pi/extensions/tht-gate.js):
`opts.filter(o => (resp.choices ?? []).includes(o.id))`). Il test di non-regressione
deve quindi verificare che la sintesi interattiva del multiselect popoli **tutti** gli
id scelti (non solo il primo), altrimenti in TUI si perderebbero selezioni.
- **Invariante id-match**: la sintesi interattiva deve impostare `id = descriptor.id`
(altrimenti `emitAndWait` scarta la risposta, tht-gate.js:312).
- **RPC invariato**: backend bridge + 115 test frontend + 53 test harness restano da
rigirare per non-regressione; il percorso descriptor non cambia.
## Trade-off e limiti (onesti)
- **Fedeltà interattiva ridotta**: niente modal ricco, niente **erDiagram**/grafo
schema-linking, niente rendering strutturato dell'artefatto — in TUI l'artefatto è
testo (via `editor`). Va benissimo per debug/valutazione, **non** per la review
clinica completa.
- **Multiselect**: nessuna primitiva nativa → `ctx.ui.custom` (livello A) o fallback
a input indicizzato (livello C).
- **Testabilità**: il render nativo richiede il runtime TUI di Pi (difficile da
unit-testare); la parte pura descriptor→`UiResponse` è testabile in L1 (round-trip
sopra). Il percorso RPC resta invariato e già coperto.
## Conclusione
Fattibile e pulito: la doppia gestione si ottiene con **una sola cucitura mode-aware**
(`present`) attorno a `emitAndWait`, sfruttando che Pi è già mode-aware via `ctx.mode`
(`=== "tui"` per il ramo interattivo) e che a valle tutto consuma un `UiResponse`
interno. Il costo dipende dal livello di fedeltà interattiva voluto (C minimo, A
curato); il guardrail è il property test round-trip. Nessun impatto su RPC/frontend.